"I FIORI ALL'OCCHIELLO"

 

 

La vita di un coro è una vita sempre in salita, dura, così irta di difficoltà da far pensare di non riuscire mai ad arrivare abbastanza in alto. E' fatta di rapidi entusiasmi, di pause di riflessione, di delusioni, di scoramenti, di sacrifici. Gli obiettivi vanno perseguiti con unanimità di intenti, con perseveranza, con tenacia e fiducia nei risultati finali.

Scrive Dante nel suo celebre canto XXVI dell'Inferno parlando di Ulisse il quale, spinto dal suo innato spirito di arricchire le sue conoscenze, sprona i suoi compagni, a superare le colonne di Ercole, limite ritenuto invalicabile, con queste parole: " Considerate la vostra semenza, fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza".

L'uomo è per sua stessa natura portato a non accontentarsi mai dei risultati raggiunti. E' la sua stessa natura umana che lo spinge a cercare sempre nuovi risultati , nuove conoscenze e nuovi stimoli. Lo dimostrano i successi ottenuti in tutti i campi : scienza, medicina, arte, letteratura ecc…

Il coro Alpino Eporediese ha percorso tutte queste tappe, ha conquistato un grande traguardo: diffondere il canto popolare, mantenendo vivo il ricordo delle tradizioni delle nostre genti.

Durante i suoi 60 anni di attività il coro ha avuto momenti esaltanti costellati di successi, a volte anche insperati, ma ottenuti tutti con tenacia, volontà e spirito di gruppo: qualità che vorremmo fossero di sprone e di esempio ai giovani.

Con molto orgoglio e soddisfazione vogliamo ricordare questi momenti per noi altamente significativi che abbiamo condiviso tra di noi, con gli amici, con i nostri familiari e con la nostra città e che rappresentano i fiori all'occhiello della Associazione.

 


1965 - Si festeggia il 20º anniversario della lotta per la Resistenza. Il Coro Alpino Eporediese incide un disco - il primo - con quattro canzoni partigiane. Questi canti, insieme con altri della Resistenza, vengono presentati in un concerto al Teatro Giacosa di Ivrea.

Sempre nello stesso anno, Il CAE incide con la Cetra il suo primo disco di lunga durata, dedicato ai "Canti Canavesani e di altre vallate piemontesi". Sono 15 canzoni tutte raccolte dalla tradizione popolare della regione.

                       

           

 


 

 

 

1970 - Siamo finalmente riusciti a conquistare il primo posto in un Concorso Nazionale. È la più grande soddisfazione dopo 20 anni di lavoro e di speranze.

Sul nostro successo al 1º Trofeo Internazionale di Genova, ci limitiamo ad una sola considerazione, riportando le parole scritte dal maestro BEPI DEMARZI, direttore del coro i CRODAIOLI e che si sposano magnificamente con l'impostazione data al nostro coro: "Bravi, nel mare delle tendenze, siete rimasti dei puri".

 

 

 


 

 

 

 


 

 

 

1972 - Il coro alpino Eporediese presenta il suo primo libro "Una Tradizione che unisce", edito da Priuli e Verlucca, alla cui presentazione fa da padrino, esibendosi per la prima volta ad Ivrea, il coro della SAT di Trento.

 

 

 


 

La recensione del libro, sotto riportata è opera di Giancarlo Bregani ed è tratta dalla Rivista "Cori Alpini".

 

 

 

 

 


1976 - Il Coro Alpino Eporediese è chiamato, dal Comitato del Carnevale di Ivrea, ad incidere, presso gli studi della Cetra, un brano musicale composto da Gianfranco D'Alberto ed armonizzato da Ferruccio Veisi: "L'è torna Carlevè".

Si tratta di una melodia semplice ed al tempo stesso fortemente accattivante che non mancherà di riscuotere i più ampi consensi da parte degli Eporediesi, che ormai considerano il canto una valida alternativa all'inno tradizionale.

Il successo è assicurato e otto anni dopo il CAE lo ripropone nella nuova cassetta.

Da questo punto in poi ha inizio una stretta collaborazione con il comitato del Carnevale di Ivrea, in virtù della quale, nel 1986, il Coro alpino Eporediese viene chiamato a dare il suo contributo in seno al comitato stesso.

 

 

 

 

 

 

 

1984 - Dopo quasi vent'anni dall'incisione dei due primi dischi, il coro si ripresenta al suo pubblico con una collana di 12 successi registrati su cassetta.

Si è trattato di un impegno duro e faticoso ma tenacemente voluto da tutti noi, sia dal punto di vista artistico che commerciale, che ha trovato favorevole riscontro presso i nostri sostenitori ed amici, sia in Italia che all'estero.

La registrazione è stata fatta nel duomo di Ivrea a cura dello studio mobile di registrazione di Renato Campajola.

 

 

 

 

Il giudizio tecnico sulla validità della stessa, riportato nella pagina che segue, è del critico musicale della "Sentinella del Canavese" Sergio Giolito.

 

 

       

 

 

1986 - Il Coro Alpino Eporediese festeggia i 35 anni di attività con una cena all'Hotel Sirio a cui partecipano le autorità ed i vecchi coristi.

 

 


 

 

 


        


 

In questa occasione pubblica il libretto " Coro Alpino Eporediese 1951 - 1986"

 ed organizza un concerto alla "Sala Congressi La Serra" con la partecipazione del Coro "VOCIDALMONDO" di Flaminio Gervasi, scomparso appena qualche giorno prima, e del coro "Monte Cauriol" diretto da Armando Corso.

 

 

                  

 

 

                          

  

 

 


 

 

1987 - Il Coro Alpino Eporediese incide la sua seconda cassetta "Canti di Natale e di Montagna"

Si tratta di 14 canti, 7 dei quali laici e 7 dedicati al Natale; una scelta di canzoni molto varia che va dal popolare folcloristico non solo piemontese alle canzoni di autore, dai canti allegri ed ammiccanti del repertorio tradizionale a qualche incursione, senza timori reverenziali, al classico.

La cassetta viene presentata al pubblico con un concerto nel Duomo di Ivrea venerdì 11 dicembre.

L'incisione sempre curata dallo studio mobile di Registrazione "SMC" di Renato Campajola viene fatta nella Duomo di Ivrea.

 

 

    

 

 

 


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l giudizio tecnico sulla validità della stessa, riportato nella pagina che segue, è del critico musicale

della "Sentinella del Canavese" Sergio Giolito.

 

1990 - Il sogno realizzato: L'incontro con il Santo Padre.

 

In occasione della visita del pontefice ad Ivrea, al Coro Alpino Eporediese viene data la grande possibilità di effettuare un concertino, in forma privata, nel cortile del Seminario, dove abbiamo avuto la speciale occasione di intrattenerci personalmente con il Santo padre, al quale abbiamo consegnato una delle nostre cassette.

Accompagnavano il Papa, oltre al suo segretario particolare, il Vescovo di Ivrea Mons. Luigi Bettazzi ed il nostro amico Don Franco.

È stata, per tutti noi, un'emozione forte, un ricordo che rimarrà per sempre scolpito nei nostri cuori.

Il sogno si era realizzato superando ogni più rosea previsione ed in quel momento di immensa gioia tutti i coristi pensarono agli amici scomparsi e li sentirono spiritualmente presenti in mezzo a loro.

 

 


 

   

                                            

 

 

 

1991 - Il Coro Alpino Eporediese incide la sua 3º Cassetta "Canti del Carnevale di Ivrea".

 

Una raccolta di 12 canti, di cui sei dedicati al nostro Carnevale.

L'incisione sempre curata dallo studio mobile di Registrazione "SMC" di Renato Campajola viene fatta nella chiesa di "San Salvatore" di Ivrea.

 

 

 


 

 

Il giudizio tecnico sulla validità della stessa, riportato nella pagina che segue, è della "Sentinella del Canavese".

 

 

 


           

1992 - 12 - 16 febbraio - Il Coro Alpino Eporediese vince il "6º Concorso Internazionale di canto corale" che si svolge a Praga.

 

Sono 36 le formazioni partecipanti alla gara, provenienti da tutta Europa: Cecoslovacchia, Germania, Austria, Italia, Olanda e Svezia e giudicati da una giuria di esperti internazionali.

I cori sono suddivisi in 3 categorie: maschili, femminili e misti.

 

Fra gli otto cori maschili il Coro Alpino Eporediese si aggiudica il primo posto.

Un vero exploit, visto che nelle precedenti edizioni del concorso, gli italiani partecipanti si erano sempre distinti senza mai cogliere l'affermazione piena.

Dopo le eliminatorie, particolarmente suggestiva è risultata la serata finale svoltasi nella enorme e splendida sala "SMETANA" alla presenza di circa 2000 persone che hanno riservato al CAE interminabili ovazioni.

 

 


 

 

 


 

 

   


 

 

Si è trattato di un'esperienza unica in quanto il soggiorno a Praga è stata anche un'ottima occasione per una gita artistica, culturale e fortemente aggregante, nel corso della quale abbiamo avuto la possibilità di ammirare le tante bellezze architettoniche che offre questa splendida città.

 

Anche il 1992 come già il 1970 può essere considerato l'anno d'oro del Coro Alpino Eporediese.

 

 

1994 - In occasione della celebrazione commemorativa per il 50º Anniversario della morte di un eroe per la Resistenza "GINO PISTONI", morto per soccorrere il nemico: un repubblichino ferito durante un'azione partigiana, al Coro Alpino Eporediese viene offerta la possibilità di cantare, in compagnia del Coro polifonico di Ivrea, alcuni canti della Resistenza, alla presenza del Presidente della Repubblica on. Oscar Luigi Scalfaro.

Unico neo della serata, la partecipazione silenziosa del nostro Presidente che non ha voluto commentare la cerimonia.

La stampa di Torino infatti commenterà con queste parole questo singolare avvenimento: al coro di voci che si sono succedute al microfono per ricordare la figura di Gino Pistoni, è mancata solo la sua: quella del Presidente.

 

 

 

 

2000 - In occasione del cinquantenario del Coro Alpino Eporediese, Il CAE presenta il suo primo Compact Disc.

Si tratta di 18 canti che hanno fatto la storia del Coro Alpino Eporediese.

L'incisione sempre curata dallo studio mobile di Registrazione "SMC" di Renato Campajola viene eseguita nella chiesa di "San Salvatore" di Ivrea.

Il CD verrà presentato ufficialmente in occasione del concerto che il CAE effettuerà, nella chiesa di San Salvatore, sabato 7 ottobre.

 

 

 

 


 

 

 

 

Farà da corollario alla celebrazione dei 50 anni del CORO ALPINO EPOREDIESE, Il "Convegno di Cori Canavesani" che si svolgerà nel Duomo di Ivrea in due serate sabato 21 ottobre e sabato 28 ottobre ed il grande concerto di chiusura al teatro "Giuseppe Giacosa" il 4 novembre con la partecipazione straordinaria del coro della "SAT" di Trento.

 

 

 

 

Sabato 23 settembre : Santa Messa nella chiesa di “S. Ulderico”

 

 

 

 

Sabato 23 settembre : Cena all’Hotel Sirio con i coristi, ex coristi, familiari ed autorità

 

 

 

 

Sabato 7 ottobre : Chiesa “S. Salvatore” IL CORO ALPINO EPOREDIESE IN CONCERTO

 

 

 

Sabato 21 ottobre: “Duomo d’Ivrea” – CONVEGNO CORI CANAVESANI - 1° Serata

 

 

 

 

Sabato 21 ottobre: “Duomo d’Ivrea” – CONVEGNO CORI CANAVESANI - 2° Serata

 

 

 

 

Sabato 4 novembre: Teatro Civico “G. Giacosa” – CONCERTO DEL CORO “SAT”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

19/02/2006      Concerto a Pragelato per le Olimpiadi Invernali.

                        Con i vincitori della staffetta di fondo “4x10 Km.”

 

 

 

 

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